Storia della mia ansia, Daria Bignardi

Ho  immaginato  una  donna  che  capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l'ansia. Lea odia l'ansia  perché  sua  madre ne era devastata, ma crescendo si rende conto di non poter sfuggire allo  stesso  destino:  è  preda  di   pensieri   ossessivi  su   tutto  quello  che  non  va  nella  sua   vita,  che,  a dire il vero,  funzionerebbe   abbastanza.   Ha   tre   figli,  un   lavoro   stimolante  e   Shlomo,  il marito israeliano di cui è innamorata. Ma la loro relazione è conflittuale, infelice.
"Shlomo  sostiene  che  innamorarci  sia  stata  una  disgrazia.  Credo  di  soffrire  più  di lui per quest'amore disgraziato, ma Shlomo non parla delle sue sofferenze. Shlomo non parla di sentimenti, sesso, salute. La sua freddezza mi fa male in un punto preciso del corpo." Perché certe persone si innamorano proprio di chi le fa soffrire? E fino a che punto il corpo può sopportare l'infelicità in amore?

Richiesta informazioni

Invia un messaggio

I dati verranno trattati in conformità alla vigente normativa sulla protezione dei dati personali ed esclusivamente per rispondere alla presente richiesta. Tutte le informazioni sono disponibili nella Privacy Policy

Contatti

  • +39 349 310 5139
  • info@lianamerlenghi.com

Dove trovarmi

Privacy Policy | Cookie Policy | Privacy Control Panel
P.IVA: 01796160081 | Copyright 2023 - 2026 Liana Merlenghi Psicologa
Code & Design by  /seaSea Digital Agency