Sapete qual è uno dei grandi, nuovi mali del nostro secolo? La convinzione di dover piacere a tutti, e a tutti i costi. Piacere per non sentirsi esclusi, per essere come gli altri, gratificati e «normali». Troppo spesso fatichiamo a comprendere che ciò di cui abbiamo bisogno per stare bene non lo troveremo negli sguardi esterni, ma dentro di noi: solo noi possiamo tracciare la nostra strada verso la serenità. E chi ci accetterà per ciò che siamo potrà camminare al nostro fianco. Dobbiamo liberarci dalla dipendenza e dalla paura del giudizio se vogliamo arrivare a esprimere pienamente il nostro potenziale.